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Fratelli Dimenticati

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Carissimi,
questa settimana lasciamo la parola alla Fondazione Fratelli Dimenticati per un progetto che prevede la possibilità di regalare un kit scuola a un bambino che vive in estrema povertà, consentendogli di studiare e di migliorare le proprie condizioni di vita.
Se pensi che l’istruzione sia costosa non conosci il prezzo dell’ignoranza.

Ci parla Padre James Vadakeyil della Diocesi di Bongaigaon
La storia che abbiamo deciso di raccontarvi oggi è quella di Arothi Narzary, una ragazzina indiana di 11 anni. Una bambina che ha conosciuto la brutalità della guerra, ma che ha avuto la possibilità di cambiare la propria vita grazie al programma di Sostegno a Distanza della Fondazione Fratelli Dimenticati Onlus.
Arothi Narzary vive in Assam, uno stato situato nell'estremo Nord-Est dell'India. In questa zona la gran parte della popolazione è costituita da indigeni, appartenenti a moltissime etnie differenti. Arothi Narzary appartiene alla popolazione Bodo, l'etnia più numerosa di tutto l'Assam. 
Vive nel villaggio di Nazaribil, nella parrocchia di Soraibil, distretto di Kokrajhar. Da più di 30 anni questa zona è teatro di violenti scontri etnici fra i Bodo e altre tribù indigene, in lotta fra loro per rivendicazioni territoriali. Questa guerra ha causato negli anni migliaia di vittime e innumerevoli sfollati. Il villaggio di Nazaribil si trova in un'area militarizzata, in cui chi viene da fuori ha paura a mettere piede. Rapimenti, estorsioni e omicidi sono all'ordine del giorno. Non ci sono attività di sviluppo e la maggior parte della popolazione vive in estrema povertà.
I genitori di Arothi Narzary avevano la fortuna di possedere un piccolo appezzamento di terra e lavoravano come agricoltori. Non guadagnavano molto, ma riuscivano a produrre quel tanto che bastava per non dover patire la fame. Arothi viveva con loro e con i suoi due fratelli maggiori. Erano una famiglia felice finché, nel 2009 alcuni militanti di una delle organizzazioni terroristiche coinvolte negli scontri furono scoperti e catturati dall'esercito. Alcuni dei loro compagni accusarono Antony Narzary, il padre di Arothi, di essere un informatore dell'esercito, e attribuirono a lui la responsabilità di quella cattura. A nulla valsero i suoi tentavi di difendersi: i militanti lo uccisero sotto gli occhi sbigottiti degli abitanti del villaggio. In realtà tutti sapevano che Antony Narzary era un uomo semplice, estraneo agli scontri. L'unica lotta che combatteva era quella per la sopravvivenza quotidiana della sua famiglia. Con questo incidente la famiglia, che già prima viveva in condizioni di povertà, venne gettata nella miseria.
Questa terribile storia giunse all'orecchio del parroco della parrocchia di Soraibil che, subito, decise di far visita alla famiglia. Gli si strinse il cuore nel constatare come la mamma di Arothi stesse lottando con tutti i suoi mezzi per riuscire a nutrire i suoi tre figli e per affrontare le spese per la loro educazione. I tre fratelli frequentavano la scuola primaria Bodo del villaggio. Tuttavia, a causa dei continui scontri, gli insegnanti avevano paura di recarsi a scuola e, pertanto, molte lezioni venivano soppresse, impedendo ai bambini di poter frequentare la scuola in maniera continuativa.
Il parroco si recò dal vescovo Thomas Pulloppillil e gli parlò della situazione della famiglia di Arothi. Il vescovo decise di chiedere aiuto a Fratelli Dimenticati, una onlus italiana che, attraverso il Sostegno a Distanza, garantisce a 11.000 bambini la possibilità di ricevere un'istruzione e di uscire dalla povertà. L'appello del vescovo venne subito accolto, e Arothi fu inserita nel programma di Sostegno a Distanza.
Ora Arothi frequenta la quinta classe. Vive vicino alla scuola, nell’ostello messo a disposizione degli studenti, e frequenta regolarmente le lezioni. Spesso, tuttavia, appare distratta e avvilita, e a volte fa fatica a concentrarsi negli studi. Sta ancora lottando per riprendersi dalla disgrazia che ha colpito la sua famiglia. Proprio per questo gli insegnanti le stanno riservando una particolare attenzione sostenendola psicologicamente e dandole una mano negli studi.
Per altri quattro anni Arothi vivrà nell'ostello per avere la possibilità di proseguire i suoi studi e trovare così la forza di guardare avanti, per lasciare indietro il proprio passato e costruirsi un futuro migliore.

Lo sviluppo attraverso l'istruzione: i kit scuola di Fratelli Dimenticati
La Fondazione Fratelli Dimenticati Onlus offre la possibilità di regalare un kit scuola ad un bambino che vive in estrema povertà, consentendogli di studiare e di migliorare le proprie condizioni di vita.
Quaderni, matite e colori: questo è il kit scuola proposto da Fratelli Dimenticati, una fondazione onlus che si occupa di portare aiuto alle popolazioni più svantaggiate attraverso il Sostegno a Distanza e il finanziamento di progetti di sviluppo. La fondazione è attiva dal 1987 e opera in India, Nepal, Messico, Guatemala, Nicaragua e Haiti. Sono paesi molto diversi tra loro, ma accomunati da una triste realtà: la presenza di un grandissimo numero di persone che vivono sotto la soglia della povertà.
Essere povero comporta molte conseguenze per la vita di un bambino. Tra queste, rende molto più difficile il fatto di poter frequentare la scuola. Studiare, infatti, ha i suoi costi: occorre comprare i libri, i quaderni, le matite, poi pagare le rette scolastiche e acquistare le uniformi. Chi abita troppo lontano dalla scuola deve pagare anche i trasporti pubblici, quando questi sono presenti.
Perché è importante che tutti i bambini possano studiare? Perché attraverso l'istruzione potranno trovare più facilmente un'occupazione che consenta loro di uscire dalla povertà e diventare economicamente autosufficienti. Saranno maggiormente in grado di far valere i propri diritti, senza essere sfruttati da chi si approfitta della loro condizione. Conosceranno meglio le norme igieniche e i comportamenti per la prevenzione della salute, che sapranno poi trasmettere anche ai loro figli. Attraverso l'istruzione si genera sviluppo.
Con un'offerta di soli 5 euro Fratelli Dimenticati consente di regalare un kit scuola a un bambino indiano, per fare in modo che possa avere tutto il materiale necessario per poter frequentare le lezioni scolastiche. I bambini a cui è rivolto il progetto sono ospiti dei centri di Bongaigaon e Nandanagar, entrambi situati nel Nord-Est dell'India.
Il centro di Bongaigaon offre ospitalità a bambini figli di rifugiati, vittime dei terribili scontri etnici che da anni continuano ad affliggere le loro terre.
Nanadanagar, invece, è un centro di riabilitazione per bambini audiolesi provenienti da famiglie molto povere. Al centro viene offerta loro la possibilità di ricevere cure mediche adeguate e di frequentare lezioni scolastiche tenute da insegnanti con formazione specifica per l'insegnamento ai disabili. 
Un kit scuola può aiutare questi bambini a studiare bene e a proseguire il loro percorso scolastico. Un percorso di sviluppo, sia per loro che per l'intera comunità.

Per informazioni, visitate la pagina dedicata ai microprogetti della Fondazione Fratelli Dimenticati

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