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MAMMA CHIMICA (21)

Sara Alberghini, Mamma Chimica

Rubrica a cura di Sara Alberghini, abitante dell'Ecovillaggio Solare di Alcatraz, mamma ed esperta di chimica...
Vuoi conoscere Mamma Chimica? L'abbiamo intervistata

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MAMME ZEN (5)

La rubrica Mamme Zen è a cura di Federica Morrone, giornalista, scrittrice, mamma... Buona lettura!

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Lo rivela uno studio pubblicato su Cell Methabolism da un gruppo di ricercatori americani dell'Istituto nazionale del diabete e malattie digestive e renali, negli Stati Uniti.
Rabbrividire a causa del freddo rilascia un ormone che stimola il tessuto grasso a produrre calore, in modo che il corpo possa mantenere la sua temperatura interna. Questo ormone, che si chiama irisina, viene prodotto anche dal muscolo durante l'esercizio fisico. I risultati dimostrano che l'atto di rabbrividire produce calorie, bruciando il grasso bruno e migliorando il metabolismo.
La polmonite è un effetto collaterale trascurabile.
(Fonte: Repubblica)

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Un bambino risponde “grazie” perché ha sentito che è il tuo modo di replicare a una gentilezza, non perché gli insegni a dirlo.
Un bambino si muove sicuro nello spazio quando è consapevole che tu non lo trattieni, ma che sei lì nel caso lui abbia bisogno di te.
Un bambino quando si fa male piange molto di più se percepisce la tua paura.
Un bambino è un essere pensante, pieno di dignità, di orgoglio, di desiderio di autonomia, non sostituirti a lui, ricorda che la sua implicita richiesta è “aiutami a fare da solo”.
Quando un bambino cade correndo e tu gli avevi appena detto di muoversi piano su quel terreno scivoloso, ha comunque bisogno di essere abbracciato e rassicurato; punirlo è un gesto crudele, purtroppo sono molte le madri che infieriscono in quei momenti. Avrai modo più tardi di spiegargli l’importanza del darti ascolto, soprattutto in situazioni che possono diventare pericolose. Lui capirà.
Un bambino non apre un libro perché riceve un’imposizione (quello è il modo più efficace per fargli detestare la lettura), ma perché è spinto dalla curiosità di capire cosa ci sia di tanto meraviglioso nell’oggetto che voi tenete sempre in mano con quell’aria soddisfatta.
Un bambino crede nelle fate se ci credi anche tu.
Un bambino ha fiducia nell’amore quando cresce in un esempio di amore, anche se la coppia con cui vive non è quella dei suoi genitori. L’ipocrisia dello stare insieme per i figli alleva esseri umani terrorizzati dai sentimenti.
“Non sono nervosa, sei tu che mi rendi così” è una frase da non dire mai.
Un bambino sempre attivo è nella maggior parte dei casi un bambino pieno di energia che deve trovare uno sfogo, non è un paziente da curare con dei farmaci; provate a portarlo il più possibile nella natura.
Un bambino troppo pulito non è un bambino felice. La terra, il fango, la sabbia, le pozzanghere, gli animali, la neve, sono tutti elementi con cui lui vuole e deve entrare in contatto.
Un bambino che si veste da solo abbinando il rosso, l’azzurro e il giallo, non è malvestito ma è un bambino che sceglie secondo i propri gusti.
Un bambino pone sempre tante domande, ricorda che le tue parole sono importanti; meglio un “questo non lo so” se davvero non sai rispondere; quando ti arrampichi sugli specchi lui lo capisce e ti trova anche un po’ ridicola.
Inutile indossare un sorriso sul volto per celare la malinconia, il bambino percepisce il dolore, lo legge, attraverso la sua lente sensibile, nella luce velata dei tuoi occhi. Quando gli arrivano segnali contrastanti, resta confuso, spaventato, spiegagli perché sei triste, lui è dalla tua parte.
Un bambino merita sempre la verità, anche quando è difficile, vale la pena trovare il modo giusto per raccontare con delicatezza quello che accade utilizzando un linguaggio che lui possa comprendere.
Quando la vita è complicata, il bambino lo percepisce, e ha un gran bisogno di sentirsi dire che non è colpa sua.
Il bambino adora la confidenza, ma vuole una madre non un’amica. 
Un bambino è il più potente miracolo che possiamo ricevere in dono, onoriamolo con cura.
«Non insegnate ai bambini la vostra morale è così stanca e malata potrebbe far male /…/ Non indicate per loro una via conosciuta ma se proprio volete insegnate soltanto la magia della vita /…/ Non insegnate ai bambini ma coltivate voi stessi il cuore e la mente, stategli sempre vicini, date fiducia all’amore il resto è niente». (Giorgio Gaber “Non insegnate ai bambini” )

Federica Morrone (http://www.anyoga.it/)

Per leggere gli altri articoli di Federica per la rubrica Mamme Zen clicca qui

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Fino a cinque anni fa l’India vantava il triste primato di essere il Paese con circa la metà dei casi di poliomielite al mondo. Oggi, grazie alle campagne di vaccinazione, la situazione è cambiata e non si registrano nuovi casi dal 13 gennaio 2011.
"Il caso dell'India - sottolinea Alberto Cecchini, rappresentante di Rotary Italia - è emblematico perché testimonia come in una situazione sanitaria difficile e complessa da gestire, l'impegno costante e l'attenzione continua al problema possano sconfiggere la polio ovunque".
(Fonte: Repubblica)

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Fa vedere solo i cibi a basso contenuto di zuccheri.
(Fonte: Repubblica)

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Per ridurre le liste di attesa all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino, il reparto di Radiologia rimarrà aperto fino a mezzanotte e anche il sabato mattina. Si tratta di un progetto pilota che durerà sei mesi, da gennaio a giugno. Chi è già in lista d’attesa nel 2014 può chiedere da subito di anticipare l’appuntamento nelle nuove fasce orarie.
Con la nuova programmazione è stato calcolato che sarà possibile garantire circa 160 esami in più al mese.
(Fonte: LaStampa)

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Alcuni medici delle Midlands, che hanno pubblicato il loro studio sul British Medical Journal, hanno analizzato tutti i 14 romanzi di Ian Fleming, segnandosi ogni drink buttato giù da James Bond. Risultato: Bond beve una media di 92 unità alcoliche alla settimana, quattro volte la dose raccomandata dal National Health Service. Ha un serio problema di alcolismo e difficilmente riuscirebbe ad avere performance sessuali come quelle che si narrano. Anzi, gli tremerebbero le mani, sarebbe perennemente in uno stato di “torpore alcolico” e sicuramente non sarebbe in grado di guidare la sua Aston Martin senza schiantarsi contro un albero.
Lo studio, ironico ma molto serio, servirà a sensibilizzare sul problema alcolismo e incidenti stradali per guida in stato di ebrezza.
Per James Bond invece solo una bella cirrosi epatica.
(Fonte: Focus)

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Al Maria Cecilia Hospital di Cotignola (Ravenna) è stato impiantato per la prima volta in Italia e tra i primi al mondo un pacemaker wireless, senza fili. E' lungo 4 centimetri e pesa solo 2 grammi.
MAI avvicinarlo a un cordless, si eccita!

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Grazie al divieto di fumo in tutti i locali pubblici introdotto nel 2003, alle piste ciclabili, ai nuovi parchi pubblici, ai percorsi pedonali e altre misure simili introdotte dal sindaco uscente di New York Michael Bloomberg nei suoi 12 anni di mandato, dal 2006 al 2010 l'aspettativa di vita a New York si è allungata di 3 anni, più della media nazionale che è stata di 1,7. Si calcola che solo il divieto di fumo abbia fatto diminuire i fumatori del 27%. Vivranno 3 anni in più e probabilmente pioverà tutto il tempo (grande Woody!).
Lo studio è stato pubblicato su Scientific American.
(Fonte: Ansa)

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Secondo il rapporto “Bambini e adolescenti tra nutrizione e malnutrizione. Problemi vecchi e nuovi in Italia e nel mondo in via di sviluppo” dell'Unicef e dell'Istat, l'81,4% delle donne italiane allatta al seno e lo fa per un tempo sempre più lungo, in media più di 7 mesi. Nel 2000 la media era di 6 mesi.
(Fonte: Ansa)

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Nulla più stupisce, anche la più inammissibile assurdità diventa normale in Italia.
Per i genitori è arduo trasmettere rispetto verso qualunque forma di autorità, coloro che dovrebbero rappresentare un punto di riferimento meriterebbero di soggiornare in galera e non di pascere al governo.
Chi mi conosce sa che mi impegno per la pace privata e collettiva. Sono consapevole che questo mi conduca spesso a sfiorare il ridicolo, soprattutto quando invito con fermezza i componenti della mia famiglia a usare parole gentili, e non per ipocrita perbenismo o esagerata ricerca di educazione formale.
Anzi.
Quando ci esprimiamo in modo garbato così come quando cantiamo un mantra, la vibrazione influisce positivamente sul cervello, generando virtuosismi in tutto il corpo. Diventiamo quello che pronunciamo, questo vale per un’espressione benevola ma anche per le parolacce, quindi è importante dedicare attenzione ai suoni che emettiamo.
Convinta come sono che ai bambini non si possa rompere su tutto – devi scegliere – io ho dato prelazione ai modi gentili. Insomma non sgrido mia figlia se mangia con le mani, ma non le lascio passare una risposta scortese. Credo che alla fine i comportamenti dei figli siano anche conseguenza delle nostre priorità.
Scendo in piazza in nome della pace da quando ho 14 anni, ho iniziato a portare con me mia figlia Ginevra appena è nata, avvolta da una sciarpa arcobaleno dentro il marsupio. Ora è alle medie e ancora continua a marciare. Da quando è piccina mi ha denominato “pace interiore” e per imitarmi si mette nel loto con le mani in gyan mudra. Confesso che gongolo ravvisando l’immagine che ha di me.
Eppure mi è successo qualcosa. Sto perdendo colpi.
In questi giorni proprio non riesco a restare tranquilla.
Medito.
Ma nella mente
“basta basta basta basta basta”
tende a sostituire
“shanti shanti shanti shanti shanti”.
Ho acquisito una certa abilità nell’andare a prendere la mente per riportarla dove scelgo io, consapevole che siamo noi padroni del pensiero e non il contrario. Ma stavolta la mia mente -mentre quotidianamente passeggia insieme a me e all’infante Lorenzo per le vie del centro storico di questa Roma che da tempo cerco di lasciare per un borgo toscano (un giorno ci riuscirò!) - si ribella. Andavo a scuola in questo quartiere e fin da ragazzina incontro politici appartenenti sulla carta a schieramenti avversi a braccetto, seduti nei tavolini all’aperto di esosi ristoranti sorridono complici dopo che la sera prima si sono insultati in qualche salotto televisivo. Teatrini organizzati per noi poveracci, e se fino ad oggi ci hanno trattato da tonti in fondo non abbiamo fatto altro che dar loro ragione.
Agli albori della mia professione, diciassettenne, intervistai un sincero deputato socialista che confessò: “Sarei disposto a vendere mia madre per non perdere i privilegi acquisiti”. Ora che stanno vendendo anche l’aria dei nostri figli, noi siamo ancora immobili.
Ci credo che la mia mente non vuole saperne di restarsene quieta. È tempo di agire!
Camminando davanti al Senato con Lorenzo in braccio, immagino una folla di bambini di tutte le età che insieme ai genitori lanciano pannolini usati sui nostri politici. Mi sembra di ascoltare le voci dei più grandicelli: “Questa è la rivoluzione dei bambini! Vogliamo pappa, cure, giochi e cioccolatini!”
Le cariche delle forze dell’ordine, a cui sempre più spesso dall’alto viene chiesto di intervenire violentemente per debellare ogni forma di protesta, in questo caso non ci sarebbero. Chi mai potrebbe manganellare o buttare gas lacrimogeni su una folla di bimbi? Chi mai potrebbe considerare un’arma degli innocenti pannolini amorevolmente tolti dai sederini di teneri poppanti? Chi mai potrebbe non condividere la necessità di restituire loro almeno una speranza di futuro?
E allora mi piace pensare a un Pasolini sorridente, che da qualche dimensione lontana vede carabinieri e poliziotti con prole al seguito partecipare alla rivoluzione dei bambini. Stare dalla stessa parte di chi come loro fatica ad arrivare a fine mese, a comprare il necessario per andare a scuola, il cappottino quando fa freddo, che deve chiedere ai piccoli di rinunciare al nuoto perché non riesce a pagare la retta.
Cominciamo a mettere da parte i pannolini…
Rischio incriminazione per istigazione a delinquere?
Tentare di riprendersi almeno i sogni non credo sia un crimine.

Federica Morrone

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Jacopo Fo, Simone Canova, Gabriella Canova, Maria Cristina Dalbosco
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